Quote rosa, ‘bagarre’ a San Martino. Gruppo di elettrici presenta ricorso

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L’udienza si terrà il prossimo 25 ottobre davanti ai giudici del tribunale amministrativo del Molise ma, verosimilmente, potrebbe risolversi solo con una presa d’atto di quello che è stato già effettuato dall’amministrazione comunale di San Martino guidata dal sindaco Massimo Caravatta, ossia nominare un nuovo assessore donna per riequilibrare l’assetto di genere della sua Giunta comunale. Giorni di caos e di due successive nomine di altrettanti assessori comunali quelli che si sono vissuti nel paese bassomolisano. Tutto nasce quando l’ex assessore alla Cultura, Carmen Vitale, si dimette per motivi personali. L’8 giugno il sindaco Caravatta nomina il suo successore, Pasquale Mangiarape, che viene ufficializzato nel consiglio comunale del 27 luglio che ne prende atto. In quella seduta, però, è stato il consigliere di minoranza Giovanni Di Matteo a far notare un aspetto di non poco conto: con la nomina di Mangiarape c’è una violazione della legge sulle cosiddette ‘quote rosa’ ed è lo stesso Di Matteo a chiedere al sindaco di fare un passo indietro considerando che sembrava evidente la violazione della norma che prevede la rappresentanza di genere in seno al consiglio comunale del paese bassomolisano. Una situazione che non è passata inosservata neanche ad alcune cittadine elettrici di San Martino che hanno deciso di impugnare il provvedimento di nomina del nuovo assessore e denunciare l’anomalia al Tar Molise attraverso un ricorso presentato lo scorso 19 settembre dagli avvocati Pino Ruta, Margherita Zezza e Massimo Romano. Ad essere violato, secondo le ricorrenti, sarebbe l’articolo 1 comma 137 della Legge Delrio per la quale “nelle Giunte dei Comuni con popolazione superiore a 3mila abitanti nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%, con arrotondamento aritmetico”. Nel caso di specie con la nomina dell’assessore Mangiarape a San Martino la presenza femminile si sarebbe fermata al 20%. E così dopo la presentazione del ricorso Caravatta e la sua maggioranza si correggono tanto da rendere nullo il ricorso stesso. Appena due giorni fa, infatti, il sindaco ha nominato il nuovo assessore Vitale Celeste Elvira in sostituzione del dimissionario Pasquale Mangiarape, ristabilendo al 40% la rappresentanza di genere in seno alla Giunta. La nomina verrà ufficializzata il prossimo 16 ottobre con la presa d’atto del consiglio comunale, appena in tempo per l’udienza che si terrà da lì a  9 giorni quando, presumibilmente, i giudici amministrativi non potranno fare altro che prendere atto di quello che è già successo.

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