Quattro siti italiani su dieci sono a rischio sicurezza

[pro_ad_display_adzone id="159437" random="true"]

Secondo gli ultimi dati rilasciati dall’Osservatorio Federprivacy, ben 4 siti italiani su 10 sarebbero a rischio sicurezza. I protocolli di trattamento dei dati sono vulnerabili per il 39% dei maggiori website, e su 300 siti, 252 non forniscono recapiti del Dpo. In pericolo, soprattutto, la privacy e la fiducia degli utenti. Anche se qualche eccezione c’è.

Sono infatti quasi 4 su 10 i siti in Italia che, anziché ricorrere a protocolli sicuri con cifratura SSL/TLS (riconoscibili perché contrassegnati sul browser dal prefisso “https” ed un lucchettino verde), continuano a utilizzare connessioni non sicure. Questo tipo di connessioni, non perfettamente sicure dal punto di vista della cifratura dei dati, potrebbero anche consentire ai malintenzionati di intercettare dati personali inviati o ricevuti. Senza contare dei dati delle carte di credito e di pagamento degli utenti.

Si tratta di un problema di scarsa trasparenza, che a lungo andare penalizza anche le stesse aziende, che finiscono per macchiare la propria reputazione. Basti pensare al recente scandalo di Facebook e dei dati che ha coinvolto Cambridge Analytica.

A essere frenati sono soprattutto i siti dell’e-commerce made in Italy: infatti l’84% dei siti analizzati nello studio, sebbene siano dotati di una informativa sulla privacy, non forniscono poi i recapiti per l’esercizio dei diritti dell’interessato o i dati di contatto del data protection officer, informazioni che peraltro dal 25 maggio sarà obbligatorio pubblicare per tutte le PA e per le aziende che trattano dati su larga scala o che profilano gli interessati. Quasi tutti i siti, infatti, utilizzano cookies di terze parti che servono a memorizzare e tracciare gusti e preferenze online degli utenti. E non solo sui social.

D’altro canto, sono molti i siti web italiani che si sono allineati alla normativa vigente e che garantiscono un alto livello di sicurezza. Tra questi vi sono anche i siti di gioco online, per intenderci, quelli in cui è possibile scommettere o giocare alla roulette. Definiti anche come casino online sicuri, risultano i migliori per gli utenti, in termini di sicurezza dei dati. I siti di casino online, infatti, sono tenuti ad avere una certificazione AAMS dei Monopoli di Stato per risultare legali, e questa è una sicurezza in più per gli utenti, che sanno di affidare i propri soldi in buone mani.

Tutti quanti i casino online affidabili su Internet sono licenziati dall’AAMS e la maggioranza di questi ha perfino la certificazione eCogra, un contrassegno che offre un’attendibilità ulteriore. Anche Chrome, d’altro canto, si sta interessando all’argomento: con l’ultimo aggiornamento sono stati introdotti criteri più severi per l’inclusione tra le liste dei siti online certificati come “sicuri”.

 

 

 

  Vuoi ricevere questa ed altre notizie direttamente sul tuo cellulare? Semplice! Invia il testo NEWS SI con un normale sms al nostro numero +39 3201122791 e riceverai quotidianamente sms informativi gratuiti per essere aggiornato in tempo reale sulle principali notizie della regione. Inoltre sempre a questo numero potrai inviarci segnalazioni foto/video di qualsiasi natura tramite WhatsApp

Vuoi accedere al contenuto completo di tutti gli articoli del miglior quotidiano d'informazione del Molise?


Già abbonato? Accedi
[pro_ad_display_adzone id="159441" random="true"]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *