Provincia, ore decisive per gli ex cantonieri

50k visualizzazioni

Isernia, ultime ore disponibili per definire la vicenda degli ex cantonieri di via Berta. Oggi, infatti, al vaglio del Consiglio ci sono il documento unico di programmazione e l’adozione del Bilancio di previsione, relativamente al periodo 2018/2020. Come evidenziato dal comitato ‘Osvaldo Pallotta’, dal sindacato Cisl Fp e dal Partito comunista dei lavoratori, sarà quindi affrontato in aula anche il fabbisogno del personale. Quindi la possibilità di reinserire in organico i 34 lavoratori. Tuttavia, a detta di comitato, sindacato e Pcl, questa misura non sarebbe contemplata nel bilancio che sarà sottoposto ai consiglieri.

Di qui la richiesta di un incontro urgente che le parti interessate avevano chiesto al presidente della Regione, Donato Toma, sulla scia dei precedenti tavoli tecnici intrapresi con il precedente governatore che avevano aperto spiragli positivi. La richiesta era appunto quella di poter aver un vertice prima della convocazione del Consiglio di oggi. Nel frattempo il Partito comunista dei lavoratori, per il tramite del coordinatore regionale Tiziano Di Clemente, si era mosso anche su un altro fronte: quello dell’appello lanciato ai sindaci della provincia di Isernia. Di Clemente aveva chiesto ai primi cittadini, dal momento che sia il Dup che il bilancio saranno sottoposti oggi all’attenzione dell’assemblea dei sindaci, di esprimere “un netto parere contrario alla proposta di bilancio di previsione 2018/2020 – si leggeva nella nota inviata agli organi d’informazione – poiché essa non prevede la stabilizzazione dei circa 30 operai cantonieri già precari part time, per destinare risorse alla privatizzazione del servizio viabilità/piano neve”. Al contempo, Di Clemente invitava i primi cittadini a porre ai voti “la nostra proposta di deliberazione dove sono dimostrate in dettaglio anche tutte le condizioni giuridiche, finanziarie e tecniche, che consentono di procedere alla stabilizzazione per 33 unità part time, per tale funzione fondamentale e precipua della provincia, destinandovi, a regime, solo il 2% delle entrate (circa 400 mila euro”. Occorre ora capire se tali appelli saranno recepiti durante il duplice appuntamento di oggi, che si apre questa mattina alle 9 con il Consiglio provinciale e prosegue alle 10.30 con l’assemblea dei sindaci.

  Vuoi ricevere questa ed altre notizie direttamente sul tuo cellulare? Semplice! Invia il testo NEWS SI con un normale sms al nostro numero +39 3201122791 e riceverai quotidianamente sms informativi gratuiti per essere aggiornato in tempo reale sulle principali notizie della regione. Inoltre sempre a questo numero potrai inviarci segnalazioni foto/video di qualsiasi natura tramite WhatsApp

Vuoi accedere al contenuto completo di tutti gli articoli del miglior quotidiano d'informazione del Molise?


Già abbonato? Accedi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *