Preso a pugni per una sigaretta, 30enne in ospedale

Cisar

SENIGALLIA – Preso a pugni per una sigaretta negata. E’ quello che, da una prima ricostruzione, sarebbe accaduto a un 30enne originario di Termoli ma residente per motivi di lavoro ad Ancona. Il giovane sarebbe stato circondato da un ‘branco’ di sei persone che lo avrebbero preso a schiaffi e pugni perché il giovane, che si trovava a Senigallia, probabilmente per la giornata inaugurale del Summer Jamboree, si sarebbe negato di dare una sigaretta. Dopo la colluttazione è riuscito a prendere un taxi ed è sceso a Palombina dove  è stato notato da una pattuglia di passaggio della Guardia di Finanza. Una vera e propria maschera di sangue in volto. La serata da incubo si è conclusa all’ospedale di Torrette, dove il ragazzo ha ricevuto le cure del caso. Per il momento non ha sporto denuncia.

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