Partoanalgesia a Termoli: ora è possibile

Hotel Palma

Da pochi giorni è stato consegnato nei locali della sala parto un sistema di erogazione e aspirazione di gas utili al controllo del dolore durante il travaglio di parto. È un’interessante alternativa all’epidurale, tecnica anestesiologica che invece possono permettersi solo i punti nascita che hanno il medico anestesista dedicato  alle sale parto, e in Italia non ne sono tante. Con questo acquisto il punto nascita di Termoli diventa adempiente per quanto previsto nei LEA (livelli essenziali di assistenza) e ottempera a quanto previsto in uno dei punti inseriti nel “Percorso Nascita”, l’accordo tra Governo, Regioni e Enti Locali stipulato nella Conferenza Stato – Regioni del Dicembre 2010, articolato in dieci linee di azione. Di queste la settima cita proprio: “Procedure di controllo del dolore nel corso del travaglio e del parto” indicando al primo punto la promozione di procedure assistenziali, farmacologiche e non per il controllo del dolore in corso di travaglio – parto. La tecnica, messa a disposizione dei ginecologi e delle ostetriche di Termoli, prevede l’utilizzo di un gas esilarante, il protossido d’azoto, correttamente miscelato all’ossigeno. Metodica già in uso in Italia da circa due anni in alcune sale parto, importata come spesso succede dai paesi anglosassoni. Si tratta di una miscela di gas innocua che, inalata durante il travaglio, consente di alleviare il dolore delle contrazioni e di affrontare il parto con minore ansia, avendo un lieve effetto euforizzante, ansiolitico e soprattutto analgesico. Sarà la partoriente a stabilire quando ha bisogno di inalare l’analgesico per alleviare il dolore. In altre parole, è la donna che gestisce in maniera del tutto autonoma la somministrazione del farmaco sotto l’occhio vigile dell’ostetrica. Il suo utilizzo è sicuro anche per gli operatori che assistono la partoriente in quanto il sistema di erogazione e aspirazione non consente la dispersione del gas nell’ambiente. L’effetto analgesico che si ottiene è individuale: fatto pari a 10 il dolore da parto, l’utilizzo del gas riduce sino a 4 la percezione del dolore, e in ogni caso non provoca mai perdita di conoscenza, la donna quindi è vigile e partecipe durante tutta la durata del travaglio, si muove senza problemi, continua ad avere il controllo della propria muscolatura e può assumere tutte le posizioni che preferisce, partecipando attivamente alle spinte. Proprio per questo l’uso del protossido d’azoto non allunga i tempi del travaglio e non aumenta il ricorso al cesareo o a parti operativi con strumenti come la ventosa”. Il trattamento può iniziare quando le contrazioni del travaglio hanno una maggiore intensità e frequenza, quindi quando si entra nella fase dilatante. Il gas ha un effetto abbastanza rapido, per cui basta effettuare 3-5 inalazioni profonde all’inizio della contrazione – o appena prima che parta – per alleviare il dolore al culmine della contrazione stessa. Essendo eliminato in tempo brevi il gas va inalato ad ogni contrazione e per tutta la durate del travaglio. Se la donna lo preferisce, può continuare a somministrarselo anche durante la fase espulsiva, poiché non riduce in modo significativo la forza di spinta e anche dopo il parto, per attenuare il fastidio della sutura di eventuali lacerazioni. Inoltre, proprio per la sua rapidità di azione e la sua altrettanto rapida eliminazione, il gas non fa in tempo ad arrivare al bambino, che quindi alla nascita non riporterà alcuna depressione respiratoria né altri effetti avversi o collaterali. In ogni caso, a dimostrazione della sua innocuità generale c’è il fatto che per utilizzarlo durante il travaglio non è necessaria la presenza dell’anestesista, né sono richiesti un colloquio preliminare o esami preventivi, come invece succede per l’epidurale. Sarà fornito dietro semplice richiesta della partoriente.

  Vuoi ricevere questa ed altre notizie direttamente sul tuo cellulare? Semplice! Invia il testo NEWS SI con un normale sms al nostro numero +39 3201122791 e riceverai quotidianamente sms informativi gratuiti per essere aggiornato in tempo reale sulle principali notizie della regione. Inoltre sempre a questo numero potrai inviarci segnalazioni foto/video di qualsiasi natura tramite WhatsApp

Vuoi accedere al contenuto completo di tutti gli articoli del miglior quotidiano d'informazione del Molise?


Già abbonato? Accedi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *