Parcheggi e strisce blu, al lavoro per ottimizzare il servizio

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VENAFRO. In questi giorni la ditta che si è aggiudicata la gara d’appalto per la gestione dei parcheggi a pagamento è al lavoro per sistemare i nuovi parcometri, per rifare le strisce che delimitano gli stalli di sosta e per installare i sensori necessari per il nuovo sistema che sarà introdotto nei prossimi giorni. Ma al di là di questa innovazione tecnologica rispetto al passato praticamente non cambia niente. I parcheggi a pagamento a Venafro sono stati istituiti una decina di anni fa dall’amministrazione comunale allora guidata da Nicandro Cotugno. Non è praticamente cambiato quasi nulla rispetto ad allora. La tariffa è sempre la stessa: 30 centesimi ogni mezz’ora, 50 centesimi ogni ora. Il Comune di Venafro, tra i comuni dove esiste la sosta a pagamento, in questi ultimi dieci anni è forse l’unico a non aver aumentato le tariffe. Per la verità, secondo indiscrezioni, era stata prospettata all’attuale amministrazione la possibilità di ritoccare al rialzo le tariffe in modo da rendere più appetibile la gara d’appalto, ipotesi però che gli attuali inquilini di Palazzo Cimorelli non hanno preso in considerazione. Così come è rimasta invariata la possibilità per i cittadini di fare l’abbonamento allo stesso costo: 10 euro mensili. Infine è stata confermata la gratuità dei parcheggi per le persone disabili. Infatti se queste ultime non dovessero trovare posto negli stalli per disabili, potranno continuare a parcheggiare senza pagare negli spazi delimitati dalle strisce blu mettendo naturalmente bene in vista il contrassegno. Tra l’altro sono ampiamente rispettati i parametri di legge per quanto riguarda il numero di posti per disabili. Il codice ne prevede uno ogni 50. Nel caso di Venafro secondo questo calcolo dovrebbero quindi essere una dozzina. Invece sono molti di più. Su questo punto non ci sono variazioni. E’ stato eliminato un posto per disabili che stava lungo corso Vittorio Emanuele sul lato destro perché sarà spostato sul lato opposto in una zona più distante dalla curva. Le uniche novità riguardano soltanto tre vie cittadine. Su via Colonia Giulia, dove fino ad ora vigeva il disco orario (si poteva parcheggiare per un’ora, poi si veniva multati), gli spazi adibiti a parcheggio sono diventati a pagamento. Si tratta di circa 70 posti macchina. Prima di compiere questa scelta l’amministrazione si è confrontata con i commercianti di via Colonia Giulia. Si sono tenute oltre un anno fa alcune riunioni con i rappresentanti degli esercenti che l’hanno condivisa. In compenso però altre due strade interne dove fino a ieri c’erano le strisce blu, vale a dire Corso Molise e via Roma, sono diventate zone a parcheggio libero, dove non c’è nemmeno il disco orario. Corso Molise aveva prima un lato a parcheggio libero ed un altro a pagamento. In totale su queste due strade sono stati resi liberi oltre cinquanta posti macchina per occupare i quali prima bisognava pagare. Questa soluzione dovrebbe agevolare i residenti. Infatti i parcheggi di via Colonia Giulia sono occupati principalmente dagli automobilisti di passaggio in quanto quasi tutti i condomini che sorgono su questa strada (Parco Di Bona e tutti gli altri) hanno dei parcheggi interni condominiali. Tra l’altro ci sono due importanti novità che tendono a favorire i residenti e anche gli esercizi commerciali, soprattutto i tanti bar che sorgono lungo le strade più centrali. Il parcheggio a pagamento la mattina non scatterà più dalle 8 ma dalle 9. C’è quindi un’ora, che è poi l’ora di punta per molti esercizi commerciali, in cui non si pagherà. Dunque un’ora in meno a pagamento rispetto al passato. Infatti con il precedente appalto gli orari in cui bisognava mettere il tagliandino erano 8-13 e 16-20. Adesso gli orari sono 9-13 e 16-20. Chi ha bisogno di parcheggiare l’auto la sera dopo le 20 e la riprende la mattina per andare a lavorare non ha dunque nulla da temere. Ma l’altra importante novità è rappresentata dai dieci minuti gratuiti. Infatti un’auto può occupare uno stallo a pagamento gratuitamente per i primi dieci minuti. L’obbligo di mettere il tagliando scatta all’undicesimo minuto. Se uno si ferma al bar per prendere un caffè o ad un negozio per fare acquisti, cosa per la quale normalmente si impiegano meno di dieci minuti, non ha necessità di mettere il tagliando. Novità, questa, introdotta dall’attuale amministrazione per venire incontro alle esigenze dei cittadini ma anche degli esercenti.

I parcheggi a Venafro individuati già dieci anni fa sono circa 600, di questi 270 circa sono a pagamento ed oltre 300 sono invece parcheggi liberi. Una percentuale dunque che va oltre il 50 per cento di parcheggi che non sono a pagamento e che sono nelle vicinanze delle aree con le strisce blu. Per esempio tutte le traverse di via Colonia Giulia sono a parcheggio libero: corso Molise, via Cristoforo Colombo, via Amerigo Vespucci, via Collegio dei Fabbri, via Ni- candro Iosso, via Volturno. Così come è proporzionato il numero di parcheggi lungo viale Vittorio Emanuele III (viale della stazione). Infatti questa strada su un lato ha le strisce blu, sull’altro ha le strisce bianche. Ma la piazza Falcone e Borsellino, davanti alla stazione, è a parcheggio libero così come via Alessandro Volta che è una traversa. Infine, tranne corso Campano e piazza Porta Nuova, le strisce blu sono state eliminate nell’area del centro storico e nella zona adiacente.

I cittadini potranno quindi tranquillamente recarsi all’ufficio postale o al Comune o anche sul corso parcheggiando lungo Corso Molise, via Roma e via Caserta.

Un’altra ampia area a parcheggio libero è quella di Piazza San Francesco. La nuova ditta che gestirà il servizio aumenterà il numero di parcometri per fare in modo che l’automobilista non sia costretto a raggiungere impianti distanti. Sono state individuate zone dove sono stati installati nuovi macchinari. Quelli vecchi, come è noto, sono di proprietà della precedente ditta che li ha tolti e se li è ripresi.

C.F.

 

 

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