Ospedale: oggi riapre Ortopedia

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Tutti dicono che il problema dell’ambulatorio di ortopedia di Agnone è risolto: dal sindaco Marcovecchio alla dirigenza Asrem. Intanto la stanza dove visitava il dott. Daniele Cerimele, al quarto piano dell’ospedale San Francesco Caracciolo, fino a ieri è restata chiusa con nessuna possibilità di effettuare visite. Fino a ieri il day surgery e l’ambulatorio di chirurgia complessa e l’ambulatorio chirurgico ortopedico sono rimasti chiusi.

Da oggi invece, sembra sia stata revocata la lettera del dott. Bianchi da parte del direttore Sosto con il ritorno all’operatività dell’ortopedico agnonese. Il bailamme sull’ortopedia ospedaliera è legata ad una lettera datata 23 aprile che chiudeva anche l’ambulatorio a partire dagli inizi di maggio. Immediatamente il sindaco di Agnone, Lorenzo Marcovecchio, telefonava ai vertici dell’Asrem per la richiesta di un dietrofront immediato. Per oggi è previsto a Campobasso un incontro fra Marcovecchio, Sosto e gli altri dirigenti dell’Asrem. Se da una parte il sindaco cerca di alzare gli scudi a difesa dell’ospedale territoriale alto molisano, a difesa del Caracciolo scende anche Aida Romagnuolo neo consigliere regionale.

“Stare ad Agnone è come stare a casa mia anche perchè vanto alcune amicizie sincere –esordisce Romagnuolo- Vedere il glorioso ospedale Caracciolo ridotto ad una specie di residenza per anziani, ricordare poi il suo brillante ruolo di polo d’eccellenza che ha avuto nel passato con la chirurgia, la medicina ed altre specialistiche e, tutto questo si badi bene, in una delle aeree di montagna più interessanti del nostro territorio regionale, mi si spezza il cuore per la tanta commozione che provo nel vedere questa splendida struttura destinata ad essere soppressa dal suo ruolo originario. Mi rattristo nel vederla come una scatola vuota priva di qualsiasi contenuto. Così invece non dovrà essere, perchè noi della Lega-Salvini, lotteremo con tutta la maggioranza di centrodestra e con tutte le nostre forze, lotteremo anche con i denti, perchè il San Francesco Caracciolo torni ad essere un vero ospedale, anzi, un ospedale vero che possa nuovamente soddisfare per davvero e per intero tutti i bisogni dei cittadini e di quel meraviglioso territorio”. Aida Romagnuolo l’altro giorno è stata nella cittadina alto molisana in una visita informale.

“Il Caracciolo di Agnone – ha proseguito il consigliere regionale della Lega- oltre alla solidarietà espressa da parte di molti politici, ha bisogno di un immediato intervento, di un dietrofront rispetto a quanto assunto e deciso dalla Giunta Frattura, ha insomma bisogno che torni ad essere l’ospedale di una volta, quello che era, anzi ancora più attrezzato e con una consistente presenza di medici, tecnici ed infermieri e, si sappia che qualsiasi iniziativa il nostro Presidente Toma intenda assumere per raggiungere tutto ciò, mi troverà sempre al suo fianco decisa più che mai perchè torni ad essere funzionale per tutti gli abitanti di Agnone e del circondario. Ho saputo che il presidente Toma ha fatto visita ad Agnone – ha concluso Romagnuolo- ed ho anche saputo che farà ferro e fuoco, perchè il Caracciolo ritorni il gioiello sanitario di una volta, ebbene, io sarò sempre al suo fianco ed appoggerò ogni iniziativa in tal senso”. Un Caracciolo che dalle dichiarazioni di Toma, dell’agnonese Greco ed ora di Romagnuolo politicamente sembrerebbe blindato.

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Una risposta su “Ospedale: oggi riapre Ortopedia

  1. Aldo

    Sembrerebbe. Già….sembrerebbe che l’ospedale Caracciolo sia diventato la pietra miliare su cui fondare una cultura politica che operi seriamente per i cittadini. Per ora solo parole e attestati di impegno. Sembrerebbe.

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