Migliaia i visitatori alla 87esima Sagra dell’Uva (FOTO)

MARIA SAVERIA REALE

Come sempre è stata la profonda devozione per la Madonna del Rosario la vera protagonista della Festa dell’Uva a Riccia. Ogni carro, piccolo o grande, come tradizione ha esposto in primo piano l’immagine della Vergine, a cui è dedicata da tempi antichi questa importante ricorrenza che coinvolge tutti i riccesi, per sottolineare l’importanza dell’elemento devozionale. La festa riccese, anche se ricorda i riti di Bacco, esalta il sentimento di affetto e di venerazione religiosa verso la Vergine, a cui sono dedicate le celebrazioni in preparazione dell’evento finale. A fare da contorno a questa religiosità popolare la straordinaria ospitalità dei riccesi, che caratterizza ed impreziosisce gli scenari di questa particolare manifestazione. Sempre molto calorosa l’accoglienza nei confronti dei numerosi visitatori che sono giunti ieri a Riccia da ogni parte della regione e da fuori regione, affollando piazze e strade del centro per ammirare i capolavori realizzati con certosina cura e pazienza dai vari gruppi dei carri, adornati con i chicchi di uva. Tante e gustose anche le pietanze tipiche preparate dalle massaie riccesi, accompagnate dal buon vino e dispensate alla folla dei partecipanti, dal pomeriggio fino a sera, come saluto di benvenuto ed invito a trattenersi a questo lietissimo momento.

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