L’ex questore di Isernia ‘silurato’ a Macerata

Macerata, rimosso il questore: Antonio Pignataro va al posto di Vincenzo Vuono, arrivato da soli tre mesi nelle Marche. Vuono era stato questore di Isernia, per poi approdare al Ministero. Assegnato a Macerata da soli tre mesi ha probabilmente ‘pagato’ con la sua poltrona la vicenda dell’omicidio di Pamela, la ragazza uccisa e fatta a pezzi dai nigeriani.

Il Ministero comunque smentisce, parlando di “normale avvicendamento”. Vincenzo Vuono viene trasferito a Roma, al Dipartimento, e lascia il posto a Antonio Pignataro, fino ad oggi direttore della II sezione della Direzione Antidroga. Si tratta di un normale avvicendamento, sottolineano al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che rientra in un più ampio movimento di dirigenti e prefetti.

Vuono si era insediato solo tre mesi fa, il 20 novembre, arrivava dalla questura di Isernia. Fonti della Questura fanno sapere che il cambio sarà operativo da subito e che serviva un “cambio di passo” dopo gli ultimi avvenimenti. Un avvicendamento che arriva infatti a pochi giorni dalla sparatoria nel cuore della città, e dopo l’uccisione di Pamela Mastropietro. E dopo le manifestazioni della scorsa settimana: quelle di Casapound e Forza Nuova, e poi sabato il corteo antifascista.

 

 

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