L’EDITORIALE – La pizza all’ananas di Bastianich

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L’opinione che ha di Campobasso e dei campobassani uno chef che sulla pizza napoletana ci mette l’ananas dovrebbe (in teoria) importare a pochi. Magari fare inorridire, quello sì. Ma si sa che, quando uno la popolarità l’ha cominciata a conoscere grazie ai soldini di mamma e papà, può permettersi impunemente di sparare a zero e dire la prima castroneria che gli venga in mente, infischiandosene se essa risulti offensiva o meno. Stiamo parlando di un certo Joe Bastianich che in questi giorni sta conducendo assieme a tre ‘fior di cuochi’ (italiani e stellati) la settima edizione di una nota trasmissione sul circuito Sky. Masterchef fa milioni di ascolti e se li merita tutti, ma si sa che quando si fa cucina in tv a quei livelli basta poco per rovinare la ricetta. O perché l’impiattamento è sbagliato, o per aver aggiunto troppo o troppo poco di questo o quell’altro ingrediente. E la frittata è fatta! Non ci premureremo più di tanto se lo chef Bastianich sulla sua pizza ci mette l’ananas (magari quello sciroppato), se a lui piace se la ‘magnasse’ (dicono a Campobasso). Magari perché non ha mai assaggiato cavatiell e carn e puorc e neppure pizz e minestr. Cucina povera, ma altrettanto ricca di tradizioni, di quelle che nei suoi States neppure se la sognano. Perché in Molise, come in tante altre regioni del Mezzogiorno d’Italia mettersi a tavola non è un modo di fare o di dire, ma di “essere”. E forse mister Bastianich non sa neppure che a Campobasso e dintorni fanno un’ottima e rinomata salsiccia. “Prego, la venga ad assaggiare! Niente a che vedere con i suoi hot dogs”. Così potrà giudicare se viviamo in un posto sfigato o meno. Già, perché la parola sfiga, l’ha tirata in ballo proprio lui durante la puntata andata in onda giovedì quando, rivolgendosi alla concorrente molisana (originaria di Santo Domingo), le chiede di dove fosse e sgrana gli occhi nel sentirsi dire che veniva da Campobasso. “Campobasso??? Mi sembra un posto sfigato!”. Pontifica l’esperto di pizza all’ananas. Ci stavamo da poco disintossicando da quel tormentone secondo il quale il Molise non esiste. Ed ora ci mancava solo che ci etichettassero con qualche altro epiteto. “Ma ci faccia il piacere! E sulla pizza ci metta un bel po’ di salsiccia molisana!”.

Lino Santillo

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