L’acqua sfiora il ponte, notte da incubo lungo il torrente Rava

Venditti

La notte trascorsa è stata da incubo per centinaia di venafrani residenti lungo il corso del torrente Rava a Venafro (IS). Infatti le abbondanti piogge che per tutta la giornata di ieri hanno interessato la provincia di Isernia hanno ingrossato la portata del corso d’acqua.

La situazione è diventata critica all’altezza del ponte che si trova lungo via Campania dove da alcune settimane sono in corso i lavori da parte del Comune di Venafro proprio per fronteggiare il rischio di esondazioni. Il livello dell’acqua è cresciuto fino a sfiorare il ponte in sole 3 ore. Per tutta la notte il torrente è stato monitorato e soltanto intorno alle 3 il pericolo è rientrato. Sul posto si sono recati il sindaco Antonio Sorbo, il vicesindaco Alfredo Ricci, il responsabile del settore lavori pubblici, arch. Ornella Celino, il comandante dei vigili urbani, cap. Gianni Giampietri e i vigili del fuoco del distaccamento venafrano. E’ stata allertata anche l’impresa che sta realizzando gli interventi per la sostituzione del ponte che, sotto la guida del direttore dei lavori, ing. Domenico Pompeo, ha eseguito alcuni interventi per liberare l’alveo. Ad ingrossare il fiume è stata l’acqua proveniente dalle Mainarde che alimentano il torrente che prima di arrivare a Venafro attraversa l’abitato di Pozzilli.

Sul posto sono stati presenti, a tenere la situazione sotto controllo, i volontari dell’Associazione Vigili del fuoco in congedo di Elvio Santamaria. Anche l’ANAS ha mandato i suoi tecnici per verificare la situazione ed intervenire nel caso in cui fosse stato necessario chiudere la strada.

Una notte difficile, dunque, che ha riportato alla mente il ricordo del disastroso alluvione del 1994, quando il torrente Rava invase un’ampia zona residenziale provocando enormi danni. C.F.

Venditti

Questo sito utilizza cookie per migliorare l'esperienza per l'utente. Per ulteriori dettagli puoi consultare la pagina dedicata. Accetta Dettagli