Dopo la sentenza del Tar torna in aula il Bilancio 2017

[pro_ad_display_adzone id="159437" random="true"]

Isernia: torna in aula, per la riapprovazione, il bilancio del 2017. L’argomento sarà portato in consiglio, insieme al bilancio 2018 e al Dup (documento unicp di programmazione) lunedì 16 aprile alle 15.30. Misura che fa seguito alla sentenza recente con cui il Tar Molise ha accolto il ricorso presentato dai consiglieri di minoranza Fabia Onorato, Rita Formichelli, Roberto Di Baggio e Vincenzo Di Luozzo, che avevano deciso di rivolgersi al Tribunale amministrativo per una questione legata alla tempistica per la presentazione degli emendamenti. I firmatari del ricorso, rappresentati dall’avvocato Alfredo Iadanza, contestavano il fatto di non aver avuto la possibilità materiale di proporre emendamenti al bilancio di previsione perché la documentazione relativa al bilancio era stata messa a disposizione dei membri dell’assise civica solo 10 giorni prima della seduta consiliare, invece dei 20 previsti.

In tal modo, avevano evidenziato i consiglieri, alla minoranza non era stato assicurato lo svolgimento della propria finzione istituzionale. Accogliendo il ricorso, il Tar Molise ha annullato la deliberazione di Consiglio Comunale di Isernia numero 24 dell’11 aprile 2017 che aveva varato la ‘Approvazione del Bilancio di previsione finanziario 2017-2019’. Quindi il documento finanziario deve ora essere riapprovato dal Consiglio comunale. Subito dopo la sentenza, il sindaco di Isernia Giacomo d’Apollonio aveva incontrato il prefetto per vagliare le fasi dell’iter. Dopo la notifica della sentenza da parte del Tribunale amministrativo regionale, si è provveduto a depositare tutti gli atti relativi al bilancio 2017 20 giorni prima della data del nuovo consiglio, mettendoli a disposizione dei consiglieri nel periodo di tempo previsto.

Contestualmente, il Comune aveva già depositato anche gli atti relativi al bilancio 2018 per renderli consultabili dagli esponenti dell’assise civica con il necessario anticipo. Sicché nella stessa seduta del 16 aprile si procederà alla discussione di entrambi gli strumenti finanziari. Il disguido dello scorso anno si era verificato, come aveva illustrato il primo cittadino pentro in un esposto presentato in Procura, a causa un problema scoperto in un secondo momento. Ovvero che il regolamento che era stato pubblicato sul sito internet del Comune, che prevedeva 10 giorni di tempo a disposizione dei consiglieri per valutare i documenti ai fini degli emendamenti, era in realtà diverso dal regolamento approvato dal Consiglio, che prevedeva invece 20 giorni di tempo. Di qui la convocazione ‘anticipata’. Alla richiesta della minoranza di rinviare la seduta ad altra data, invece, non si era data risposta positiva perché nel periodo successivo – aveva spiegato il primo cittadino – era prevista l’assenza di diversi consiglieri comunali. Ora l’argomento torna in aula, con una tempistica congrua ai consiglieri di analizzare tutta la documentazione e proporre eventuali modifiche.

  Vuoi ricevere questa ed altre notizie direttamente sul tuo cellulare? Semplice! Invia il testo NEWS SI con un normale sms al nostro numero +39 3201122791 e riceverai quotidianamente sms informativi gratuiti per essere aggiornato in tempo reale sulle principali notizie della regione. Inoltre sempre a questo numero potrai inviarci segnalazioni foto/video di qualsiasi natura tramite WhatsApp

Vuoi accedere al contenuto completo di tutti gli articoli del miglior quotidiano d'informazione del Molise?


Già abbonato? Accedi
[pro_ad_display_adzone id="159441" random="true"]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *