Inquinamento nella Piana di Venafro, aperto procedimento penale contro ignoti

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Riceviamo e pubblichiamo dalla Prefettura di Isernia: “A seguito del precedente incontro tenutosi presso l’Ufficio di Presidenza del Tribunale di Isernia in materia di inquinamento ambientale, al quale avevano partecipato il Presidente del Tribunale dr. Vincenzo Di Giacomo, il Procuratore della Repubblica dr. Paolo Albano e il Prefetto di Isernia dr. Fernando Guida, oltre ai rappresentanti politici della Regione Molise, questi ultimi avevano assunto l’impegno che la Regione avrebbe conferito delega al Prefetto di Isernia di effettuare analisi sull’aria e sul suolo della piana di Venafro, con oneri  a carico della stessa Regione e tramite laboratori terzi di sicura affidabilità e competenza. Delega questa, con relativa copertura finanziaria, che però al momento non è stata rilasciata. Successivamente, il Sindaco di Venafro dr. Antonio Sorbo, pure nella sua qualità di autorità sanitaria locale, aveva presentato un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di Isernia, nel quale venivano ipotizzati gravi reati ambientali anche in danno della salute pubblica. Nei giorni scorsi, numerosi cittadini di Venafro hanno poi manifestato la loro allarmante preoccupazione per la situazione ambientale del territorio, ribadendo l’incidenza di un alto numero di tumori e minacciando, in segno di protesta, il gesto simbolico di strappare le tessere elettorali in occasione delle prossime elezioni politiche. Il Prefetto di Isernia ha chiesto, pertanto, un incontro urgente al Presidente del Tribunale e al Procuratore della Repubblica di Isernia, tenutosi nella mattinata odierna sempre presso l’Ufficio di Presidenza del Tribunale, nel corso del quale, dopo aver ricordato il suo impegno – che già in passato aveva portato all’emanazione di ordinanze in materia ambientale – ha rappresentato la situazione di allarme sociale creatasi nella collettività di Venafro e nei comuni limitrofi, che potrebbe anche degenerare in turbative dell’ordine pubblico. Nella circostanza, il Procuratore della Repubblica, nel ribadire che già vari procedimenti penali sono stati aperti in passato, a riprova che la materia ambientale e di tutela della salute pubblica costituisce una priorità nell’attività della Procura, ha reso noto che, a seguito della denuncia del Sindaco Sorbo, è stato aperto un ulteriore procedimento penale, per ora a carico di persone da identificare, ed è stato individuato un laboratorio di analisi di sicura affidabilità, al quale verrà conferito l’incarico di accertare lo stato di inquinamento ambientale attraverso apposite approfondite analisi sia sull’aria che sul suolo. Il Presidente del Tribunale ha sottolineato, inoltre, come la tutela della salute pubblica e dell’ambiente costituisca un valore primario a livello anche costituzionale e che, quindi, essa vada assicurata in maniera piena, incondizionata e in tempi ravvicinatissimi”.

 

 

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