In migliaia a Riccia per l’85esima Festa dell’Uva (LE FOTO)

Ramacciato Mobili

Scongiurato il pericolo del maltempo, che nei giorni scorsi aveva tenuto tutti con il fiato sospeso, la 85^ Festa dell?Uva si ? svolta brillantemente, anche grazie al clima mite che ha consentito ai tantissimi, affluiti da ogni parte, una piacevole permanenza a Riccia. Migliaia i visitatori che, anche questa volta, hanno affollato le strade della cittadina, per ammirare i bellissimi 18 carri, dai temi pi? svariati, realizzati dai vari gruppi con certosina cura e immensa passione, con l?intento di dare seguito ad un?antica tradizione che porta il nome di Riccia oltre i confini nazionali. Chicco dopo chicco ? stata composta perfino lo ?stivale?, quasi a sottolineare l?importanza dell?Italianit?.
Un tripudio di colori, di suoni, di profumi e di sapori in cui, ancora una volta, si sono uniti la tradizione contadina e la fede popolare, retaggio di una ricorrenza legata da decenni alla solennit? della Vergine del Santissimo Rosario. Ogni carro, come sempre, ha esposto la sacra immagine per mettere bene in evidenza il profondo legame con questa figura tanto cara ai riccesi. Come consuetudine, alle 14,00 circa, in un?atmosfera gioiosa, caratterizzata dal buon odore dell?uva e del vino versato alle schiere di visitatori, i carri, partendo dal piazzale antistante il Santuario del Carmine, hanno attraversato le strade dell?intero centro abitato, da via Vittorio Emanuele, per piazza Umberto, corso Carmine e via Costanza di Chiaromonte, seguiti ed inseguiti dalla immensa folla di spettatori.
Momento centrale della cerimonia ? stata la straordinaria sfilata dei carri, sempre pi? sofisticati negli addobbi viticoli, nelle composizioni figurative e pi? grandi nelle dimensioni. La massiccia presenza ha confermato che alla gente piace ammirare scene di vita contadina e di lavoro in ambienti agricoli. Applausi agli uomini e alle donne in abiti contadini sui “carri dell’uva” che ricostruiscono abilmente ambienti agricoli e domestici . Applausi anche ai gruppi che si sono esibiti dal vivo con l?accompagnamento di strumenti musicali tradizionali, come l?organetto, la fisarmonica, la zampogna, la ciaramella o i flauti , i tamburelli, i buf? e la chitarra. Un evento significativo per richiamare il passato mettendo in mostra strumenti della civilt? rurale non pi? in uso, suonando e cantando motivi del mondo contadino e cucinando piatti tipici e genuini. Ogni carro ? sempre una assortita vetrina di prodotti tipici, un?occasione per esporre qualche cosa di originale che attira l?attenzione e rende unica la manifestazione riccese. msr

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