Ghiaccio killer tra capitomboli e sbandate

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E’ tornata prepotente nella tarda serata quando più di qualcuno pensava che l’incubo maltempo fosse finito. Nuova ondata di neve e gelo ieri sul basso Molise. Il Burian ha portato nevicate copiose sulla zona costiera e ha costretto i sindaci di diversi Comuni a firmare le ordinanze di chiusura delle scuole per la giornata di oggi. Resteranno quindi a casa gli studenti di Termoli, Rotello, Ururi, Santa Croce di Magliano, Montorio nei Frentani, Casacalenda, Campomarino, San Giacomo degli Schiavoni, Guglionesi, Tavenna, Portocannone, Montenero di Bisaccia e Petacciato. Le ordinanze sono state firmate nella tarda serata di ieri e hanno quindi ‘regalato’ una nuova giornata di vacanza agli studenti, anche a quelli molisani che frequentano le scuole superiori a Vasto considerando che anche nella città abruzzese il sindaco Francesco Menna ha deciso di firmare l’ordinanza di chiusura delle scuole per la giornata di oggi. Fra le 17 e le 18 un po’ in tutti i paesi i fiocchi hanno ripreso a scendere creando i primi disagi. La coltre bianca, infatti, ha coperto le strade e i marciapiedi e la circolazione si è fatta più difficile. Problemi anche sull’autostrada A14 nel tratto compreso tra Termoli e Lesina sia in direzione sud che a risalire. Meno disagi, invece, per i collegamenti tra il Molise e Vasto. Una nuova nevicata che ha costretto i sindaci a far uscire nuovamente i mezzi spazzaneve e spargisale per evitare la formazione del ghiaccio che già si era dimostrato una insidia nelle prime ore della mattina nonostante il piano antineve abbia funzionato un po’ ovunque, riducendo al minimo i disagi per chi, con tanta prudenza e precauzione, ieri mattina ha dovuto prendere la macchina per recarsi a lavoro riuscendo, però, a transitare su strade pressoché sgombere dalla neve ma soprattutto dal ghiaccio.

E’ stato quest’ultimo, infatti, l’insidia più grande per i termolesi nel ‘day after’ l’ondata di gelo e maltempo che si è abbattuta anche sul basso Molise e su Termoli lunedì. Diversi gli scivoloni dei pedoni, specialmente quelli che per lavoro sono stati costretti a uscire presto di casa. In ospedale, al San Timoteo, sono arrivati alcuni traumatizzati in seguito ai capitomboli dovuti alle lastre di ghiaccio che in alcuni punti della città hanno reso particolarmente difficile camminare a piedi. Per loro, fortunatamente, niente di particolarmente serio anche se in un paio di casi è stata riscontrata la frattura di un arto come è accaduto a un operaio della Fiat di Termoli in procinto di entrare in fabbrica per il primo turno del reparto 16 valvole, reparto che non ha subito la chiusura provvisoria come gli altri per mancanza di materiali. Il giovane ha perso l’equilibrio mentre raggiungeva l’ingresso, scivolando e accusando dei forti dolori. E’ stato soccorso dai vigilantes e dall’ambulanza interna all’azienda che lo hanno accompagnato in pronto soccorso al San Timoteo. Diversi anche gli automobilisti che hanno avuto difficoltà a usare la propria auto per gli spostamenti all’interno della città soprattutto nelle zone più periferiche dove il ghiaccio è rimasto anche dopo il passaggio dei mezzi spazzaneve e spargisale. D’altronde a metterci del suo e rendere ancora più difficili le operazioni di rimozione del ghiaccio ci hanno pensato le temperature decisamente rigide che si sono registrate durante la notte e che hanno praticamente neutralizzato l’effetto ‘benefico’ del sale sparso sulle strade. “Bisogna, infatti, considerare che il sale fa effetto fino a determinate temperature per evitare la formazione del ghiaccio – ha affermato il dirigente del settore Lavori pubblici, Gianfranco Bove – quando, però, la colonnina di mercurio scende troppo anche il ghiaccio si congela oltre l’acqua”. In pratica quello che è accaduto a Termoli dove nella notte tra lunedì e martedì le varie postazioni di rilevazione hanno fatto segnare una temperatura tra i -1 e i -3 gradi con il picco massimo dei -4 gradi.

Ancora peggio in termini di temperatura percepita che è arrivata anche fino a -10 gradi. Insomma una notte di gelo che ha aiutato la formazione del ghiaccio sulle strade con le situazioni più difficili che si sono verificate soprattutto sulle strade interpoderali mentre su quelle principali la circolazione non ha risentito di particolari difficoltà, con la precauzione doverosa delle gomme termiche. I piani adottati dalle varie amministrazioni comunali e dalla Prefettura hanno permesso di far fronte a questa ondata di gelo senza particolari disagi. Sei le squadre di operai comunali che hanno lavorato ininterrottamente sia durante la notte che durante la giornata di ieri per liberare le strade e i marciapiedi dal ghiaccio. In particolare “nel corso della notte – si legge in una nota del Comune di Termoli – si è provveduto a spargere sale su strade, marciapiedi e nei tratti antistanti gli uffici pubblici, le caserme, le farmacie, chiese, banche, poste e altri siti di interesse dei cittadini”. Un lavoro che è stato costantemente seguito anche a quello della Polizia Municipale che ha perlustrato il territorio ed è intervenuta in caso di emergenze.

 

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