Gelli (Pd) ospite nel Molise: “Sui vaccini apprendisti stregoni”

Norelli

CAMPOBASSO. Ospite della Fondazione Giovanni Paolo II a Campobasso per l’evento formativo che ha riguardato la legge sulla responsabilità professionale in sanità (che porta il suo nome), Federico Gelli, Responsabile Nazionale Sanità del Partito Democratico critica in maniera forte la decisione del Governo di superare l’attuale Legge sui vaccini potenziando lo strumento dell’autocertificazione. Per Gelli “è solo il preludio di quello che ci aspetterà nelle prossime settimane. La ministra della Salute Giulia Grillo ha annunciato l’arrivo in Parlamento di un disegno di legge congiunto di M5S e Lega per il superamento della legge Lorenzin. La stessa Grillo, da parlamentare, appena 7 mesi fa – prosegue Gelli – presentando in conferenza stampa la proposta di legge Taverna, aveva parlato dell’importanza delle evidenze scientifiche nella scelta tra un approccio legato all’obbligo piuttosto che alla libera scelta in tema di vaccini. Ebbene, a meno di un anno di distanza dall’entrata in vigore della legge Lorenzin, è stato riscontrato che la copertura anti-polio nei bambini nati nel 2015 si avvicina al valore soglia dell’Oms (95%) guadagnando, nel 2017, un +1,2% rispetto al 2016. La copertura per la prima dose di vaccino contro il morbillo cresce del 4,42%. Aumentano anche le coperture nei confronti delle vaccinazioni non obbligatorie.” Gelli punta il dito: “Dare un segnale di apertura ad una ‘minoranza rumorosa’ ed antiscientifica è molto pericoloso. Cambiare in maniera radicale e frettolosa l’attuale legge manderebbe un messaggio sbagliato al Paese. Sarebbe far prevalere la posizione di chi, in maniera del tutto infondata, critica la pericolosità dei vaccini. E, ancor peggio, tutto questo getterebbe discredito su quell’importante lavoro portato avanti dalle nostre Istituzioni scientifiche.”

 

Norelli

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