Ferrovia, si punta alla riqualificazione

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Lo snodo ferroviario di Termoli presto potrebbe avere un aspetto totalmente diverso da quello a cui i termolesi e i bassomolisani sono abituati, con la ricucitura (forse definitiva) della spaccatura cittadina dovuta ai binari. E’ stato proficuo l’incontro che si è tenuto martedì a Roma tra il sindaco Angelo Sbrocca e i vertici di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana). Sotto la lente l’interramento della linea ferroviaria e le altre opere che ruotano attorno allo scalo bassomolisano tra cui anche lo spostamento della sottostazione elettrica.

L’incontro segue, di fatto, quelli già avvenuti nei mesi passati proprio tra Rfi e amministrazione comunale termolese e, soprattutto, quello a cui quest’estate aveva partecipato a Termoli proprio il Ministro Graziano Delrio e, prendendo le mosse dal raddoppio della tratta ferroviaria Termoli-Lesina, dovrebbe di fatto cambiare il volto della città che, da decenni, soffre il problema della spaccatura all’interno del tessuto urbano dovuto proprio alla presenza della stazione ma, soprattutto, dei binari. Nel corso dell’incontro con Delrio di questa estate al Circolo della Vela era stato proprio il sindaco Sbrocca a sottolineare la necessità di un interramento dei binari per arrivare al sì definitivo al raddoppio della Termoli-Lesina. E così, forte anche di un ritrovato ‘accordo’ con Rfi, la proposta di interramento sta andando avanti. Una proposta che, in generale, prevede la riqualificazione di tutto il tracciato ferroviario e delle aree di parcheggio che sono ancora di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana come quella di Piazza Donatori di Sangue. A questo si aggiungerà una generale valorizzazione dello snodo termolese e lo spostamento della sotto stazione ferroviaria con l’eliminazione dei problemi per i cittadini del quartiere Sant’Alfonso. Adesso saranno i tecnici a dover valutare la fattibilità tecnica della proposta che, in ogni caso, resta in piedi e cominciare a lavorare sugli aspetti tecnici e sulle possibilità di progettazione.

Secondo passaggio sarà quello della ‘ricognizione’ tecnica e finanziaria, fermo restando i finanziamenti che sono già a disposizione nell’ambito del raddoppio della Termoli-Lesina e le vecchie convenzioni firmate tra amministrazione e Ferrovie. Un intervento, quello di interramento dei binari, che Rete Ferroviaria Italiana ha già programmato in città importanti come Bari, Catania e Trento e che, quindi, presto potrebbe vedere la luce anche in basso Molise con la conseguente possibilità di ‘coprire’ il tracciato ferroviario e creare, di fatto, nuovi volumi urbanistici, parcheggi e attività commerciali ricucendo la spaccatura all’interno della città. “Sono soddisfatto dell’incontro – ha dichiarato il sindaco Sbrocca – e dell’intesa che si è creata con i vertici di RFI, l’intervento porterà a Termoli opere di riqualificazione e servizi per i cittadini, rendendo la città ecocompatibile e al passo con i tempi e la stazione più funzionale ed attrattiva”. Aspetti tecnici che, adesso, verranno valutati nell’ambito di una nuova seduta che si terrà a fine gennaio a Termoli durante la quale sarà possibile verificare la fattibilità degli interventi e la dimensione temporale della realizzazione. Mic. Bev.

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