Comitato Via Piave: “No a nuovo centro di accoglienza” e la Salvatore smentisce

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Sulla facciata della palazzina, al piano terra, c’è l’insegna pizzeria e B&B ma per alcuni residenti della zona proprio lì a breve aprirà un Centro di accoglienza per migranti. Lo stabile è già stato ristrutturato ed effettivamente si tratta di un edificio che potrebbe prestarsi all’accoglienza di cittadini richiedenti asilo. Il palazzo si trova tra via Montesanto e via Montello: quattro piani più una mansarda, con cinque camere su ogni livello, ci spiega Tony Messina, presidente del neonato comitato ‘Via Piave’ costituito per chiedere al sindaco Battista ed al prefetto di Campobasso di revocare il permesso a collocare nell’edificio un nuovo centro di accoglienza. ‘Non è una questione di razzismo – ci spiega Messina – però il fatto di ospitare un numero elevato di persone in un condominio significa ghettizzare sia loro che il quartiere. Inoltre si parla di una presenza significativa, in una zona popolare e popolosa, dove la presenza di ospiti è già alta in quanto a pochi passi da lì c’è la Casa degli Angeli.

Tuttavia l’assessore comunale alle Politiche sociali Alessandra Salvatore smentisce categoricamente l’apertura di un centro di accoglienza.

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Una risposta su “Comitato Via Piave: “No a nuovo centro di accoglienza” e la Salvatore smentisce

  1. Annamaria Palmieri

    Giuste e sacrosante osservazioni. Non si può continuare a gestire il fenomeno migratorio in questi termini così approssimativi, che hanno portato i migranti a bighellonare per le strade, a spacciare, a darsi da fare in altro modo nell’attesa di un permesso di soggiorno. E’ inoltre semplicemente assurdo che intere regioni del mondo si spopolino per affollare altre regioni. Prima o poi quei Paesi dovranno camminare sulle loro gambe, no? E allora che si attuino quelle misure diplomatiche volte a renderli autonomi, e non si sottovaluti il potenziamento della scolarizzazione.

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