Cerca di entrare in casa con la scusa di cercare lavoro come badante

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Si sono avvicinati con la macchina al palazzo. Lei, una anziana di Termoli, si trovava sul balcone a stendere i panni. L’auto, grande e scura, si è fermata un po’ distante ed è sceso prima un uomo con la barba e il berretto e dopo una donna. Entrambi hanno salutato l’anziana come se la conoscessero e l’hanno invitata ad aprire con la scusa di cercare lavoro come badante. Per fortuna dell’anziana, però, alla porta ha aperto il figlio di lei che si è subito insospettito della situazione e ha invitato la donna ad andarsene.

La denuncia è stata presentata alle forze dell’ordine e l’episodio segue di appena qualche giorno quello che ha visto protagonista un’altra donna residente a Difesa Grande che è stata seguita da alcuni malviventi che hanno tentato, anche con la forza, di introdursi all’interno dell’abitazione. Si tratta dell’ennesimo tentativo di truffa ai danni degli anziani. La notizia ha circolato velocemente su Facebook, il popolare social network dove è stata raccontata la disavventura della donna. Secondo la descrizione fornita su Facebook l’uomo sceso dalla macchina aveva barba e berretto, la donna, invece, era vestita di nero, alta, robusta e con i capelli scuri. L’appello è rivolto a tutti a fare particolare attenzione per evitare di incappare in truffe del genere. L’anziana è stata ‘salvata’ dal proprio figlio che ha messo fine sul nascere al tentativo di truffa. Ma se non ci fosse stato lui cosa sarebbe successo?

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