A giudizio per rapina, 50enne assolta

Matrix Bistrot

Fine di un incubo per una 50enne di Termoli assolta al termine di una vera e propria odissea giudiziaria. La donna per quasi tre anni ha dovuto sostenere le pesanti accuse di rapina e altri reati commessi ai danni di un anziano. Per lei però quella costante e pesante ‘spada di Damocle’ è sparita al termine del processo di ieri quando, al tribunale di Larino dinanzi ai giudici in composizione collegiale, è arrivata l’assoluzione con la formula più ampia e cioè ‘per non aver commesso il fatto’. La vicenda ha preso il via da una denuncia presentata dall’anziano nel 2015.

L’uomo riferì alle forze dell’ordine, nello specifico agli agenti del commissariato della cittadina adriatica, di essere stato rapinato da una donna. Ma non solo. Perché, stando sempre alla versione dei fatti riferita dall’uomo, la donna l’avrebbe anche minacciato con una forbice e gli avrebbe versato della varechina addosso prima di fuggire con un anello d’oro e alcuni indumenti. Dopo quel racconto, per la donna (rappresentata in giudizio dall’avvocato Nicolino Cristofaro) è iniziato un vero e proprio calvario giudiziario culminato nel processo terminato nella mattinata di ieri presso il tribunale di Larino e conclusosi con l’assoluzione.

 

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